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Qualifiche F1 gp d’Olanda:è pole position per Verstappen, delirio oranje a Zandvoort

Per la seconda settimana di fila è race week: siamo nell’Olanda settentrionale, a pochi metri dal mare del nord, per il 15º appuntamento di questa stagione. A livello tecnico i piloti sono messi a durissima prova sin dalla prima curva, un pesante tornante verso destra che si ripete, con l’aggiunta di un’inclinazione di 19º, in curva 3, che ti lancia verso la 4 e la 5, un rapidissimo destro-sinistra in piena per poi arrivare sulla cima delle dune, in curva 7. Inizia poi la prima zona drs del tracciato, che porta alla chicane di curva 11-12 per chiudere infine con due curve a destra: la 13, dopo la quale da quest’anno si aprirà l’ala mobile posteriore per la seconda volta, e la 14, inclinata di 18º,che termina sul rettilineo principale.

Protagonista assoluto di questo week-end di gara è il padrone di casa, Max Verstappen. Sarà di sicuro un appuntamento speciale per il campione del mondo, che si è presentato al circuito con un casco dedicato al padre, Jos Verstappen: stessa livrea, lettera V a simboleggiare il prestigioso cognome, i tre colori della bandiera nazionale olandese ed un leone rosso sono i dettagli raffigurati.

Zandvoort è anche il banco di prova per un’altra prima volta nella formula 1: infatti nel tratto della chicane di curva 12 è stata sostituita la classica ghiaia chiara con una ghiaia più scura, formata da dei sassolini tenuti incollati con la resina, in modo tale da evitare che un lungo di un pilota possa portare la ghiaia più appuntita in pista, che metterebbe a serio repentaglio la sicurezza dei piloti.

La marea oranje, tutti pronti a supportare l’eroe di casa, Max Verstappen

TROPPO MAX PER QUESTA FERRARI

Nel q1 Verstappen vuole subito mettere in chiaro le cose: 1:11.317 al primo giro che gli consente di mantenere la prima posizione al termine della sessione. Importanti segnali di vita della Mercedes con Hamilton a soli 14 millesimi dall’olandese e con Russell qualificato sesto mentre le Ferrari passano quarta, quella di Leclerc, e non senza brividi quattordicesima, quella di Carlos Sainz. Vengono eliminati Latifi, Vettel (che dopo un fucsia nel primo settore dell’ultimo giro ha commesso un errore in curva 13 che lo ha condannato), Ricciardo, Magnussen e Bottas.

Nel q2 la situazione si equilibra e non poco: Carlos Sainz con il suo 1:10.814 ottiene la prima posizione mentre a soli 10 millesimi si posiziona una versione super in forma di George Russell. Eliminati Albon, Zhou, Fernando Alonso (sbavatura in curva 10),Ocon e Gasly con Mick Schumacher che riesce a ritrovare il q3 che gli mancava dal gran premio dell’Austria.

Il q3 vede una classifica estremamente ristretta con ben 3 piloti in soli 92 millesimi: Max Verstappen prende la pole position con uno strepitoso 1:10.342; seconda posizione per Charles Leclerc a soli 21 millesimi, persi nel rettilineo finale a causa della superiorità netta della Red Bull a livello di velocità sul dritto; terzo classificato invece Carlos Sainz che, come anticipato poco fa, è a soli 92 millesimi dal poleman di giornata. Perez la perde in curva 13 nell’ultimo tentativo e chiude addirittura in quinta posizione, in mezzo alle due Mercedes. Settimo Lando Norris con la sua McLaren, affiancato da un ottimo Mick Schumacher. Quinta fila composta dall’Alpha Tauri di Tsunoda e dall’Aston Martin di Lance Stroll, che non ha potuto registrare tempi in q3 a causa di un problema alla vettura.

4 risposte a “Qualifiche F1 gp d’Olanda:è pole position per Verstappen, delirio oranje a Zandvoort”

  1. Stupendo

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    1. Avatar alessandromuca307

      Grazie!

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  2. Bellissimo

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  3. Miglior giornalista del gruppo

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